Guida alle prime spedizioni e-commerce

Molti potenziali venditori online sono spaventati dalle spedizioni ancora prima di cominciare a mettere in vendita i loro prodotti online. Vediamo insieme come gestirle in tutta tranquillità.

La prima considerazione da fare è che le spedizioni e-commerce devono essere effettuate con un metodo che offra la tracciabilità del pacco, per minimizzare furti e smarrimenti. La buona notizia è che tutti i corrieri espressi tracciano i pacchi, inclusi i servizi Pacco Celere di Poste Italiane.

Con quale corriere spedire?

1)  Se sei un negoziante e hai già un accordo con un corriere, la cosa più semplice è chiedere loro quanto costa spedire buste e piccoli pacchi e qual è il processo richiesto per l’e-commerce

2)  Se invece non hai ancora un corriere, puoi usare un servizio online come spedirecomodo.it, spedire.it, paccofacile.it, spedireweb.it o packlink.it. Si tratta di servizi che mettono in concorrenza diversi corrieri e garantiscono spesso un prezzo più basso di quanto potrai spuntare con una negoziazione autonoma. L’altro vantaggio è che su questi siti dovrai solo compilare un formulario con gli indirizzi del mittente e del destinatario e pagare con carta di credito, dopodiché il corriere verrà a ritirare il pacco senza ulteriori azioni da parte tua. NB: Nel caso di Spedire Comodo, non dovrai neanche stampare la lettera di vettura e apporla all’esterno del pacco. Un bel risparmio di tempo!

Come devo fare il pacco?

1)  La spedizione fa parte dell’esperienza d’acquisto: impacchetta i capi con cura e, se vuoi, aggiungi un biglietto di ringraziamento, magari scritto a mano.

2)  Scegli buste imbottite o scatole in cartone anonime: la presenza di marchi sull’esterno del pacco potrebbe attirare l’attenzione dei ladri.

3)  Usa carta e cartone riciclati. Tieni presente che molti dei tuoi clienti hanno ormai una forte sensibilità ambientale.

Quanto mi costa spedire?

1)  Spedire in Italia un pacco medio-piccolo costa tra i 5 e i 9 euro + IVA, a seconda dei corrieri e del peso o del volume del pacco.

2)  Il corriere ti addebiterà di più per i pacchi più pesanti e/o più voluminosi. Questo vuol dire che risparmierai scegliendo scatole e buste della dimensione corretta e non troppo grandi.

3)  Zone disagiate e isole prevedono un piccolo sovrapprezzo.

4)  Spedire all’estero costa tra il doppio e il triplo di una spedizione nazionale.

5)  Ricordati di farti fatturare le spedizioni per risparmiare l’IVA.

Devo allegare una fattura o lo scontrino?

1)  La legge non ti impone di allegare uno scontrino né una fattura a una spedizione che non oltrepassa un confine doganale. Nel commercio elettronico indiretto l’ordine e eventualmente anche il pagamento vengono effettuati on-line, ma il bene viene poi fisicamente spedito al domicilio o alla sede dell’acquirente. Oggetto della transazione sono beni tradizionali (libri, computers ecc.). In tal caso le imprese che lo praticano sfruttano la forma elettronica per espandere i propri canali e le proprie vendite.

2)  Devi invece inserire una fattura (anzi di solito ben 5 copie cartacee) nelle tasche esterne dei pacchi che invii fuori dall’Unione Europea. Ma prima di inviare all’esterno dell’UE, ti consigliamo di impratichirti con le vendite in Europa. Italia, Francia, Spagna e gli altri stati UE sono un mercato già molto grande!